𝐔𝐍'𝐈𝐒𝐂𝐑𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐄𝐍𝐒 𝐆𝐑𝐀𝐍𝐈𝐀 𝐑𝐄𝐈𝐌𝐏𝐈𝐄𝐆𝐀𝐓𝐀 𝐍𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐋𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐅𝐔𝐍𝐄𝐑𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐂𝐄𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀 𝐌𝐄𝐓𝐄𝐋𝐋𝐀: 𝐎𝐒𝐒𝐄𝐑𝐕𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐄𝐏𝐈𝐆𝐑𝐀𝐅𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐄 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐔 𝐐𝐔𝐈𝐍𝐓𝐔𝐒 𝐆𝐑𝐀𝐍𝐈𝐔𝐒 𝐋𝐀𝐁𝐄𝐎
L'iscrizione può essere tradotta come: "Quinto Granio Labeone, figlio di Marco, tribuno militare della Terza Legione." A prima vista potrebbe sembrare una semplice iscrizione funeraria, ma in realtà ci apre una piccola finestra sulla società romana della tarda Repubblica e della prima età augustea. Il nome Granius identifica infatti l'appartenenza alla gens Grania , una famiglia plebea che, pur non raggiungendo la notorietà delle grandi casate patrizie come i Cornelii, i Claudii o gli Aemilii, ebbe un ruolo tutt'altro che marginale nella vita politica, amministrativa e militare di Roma. Le fonti ricordano giuristi, storici, magistrati municipali e ufficiali appartenenti a questa famiglia, segno di una progressiva ascesa sociale tra il II secolo a.C. e il I secolo d.C. Quinto Granio Labeone rappresenta probabilmente uno di questi esponenti. Il titolo di tribunus militum non era infatti una carica qualsiasi. Nell'età di Augusto il tribunato militare costitu...

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