Considerazioni del giorno 07 Gennaio 2025

La cultura monumentale è la memoria tangibile dell’umanità, un dialogo silenzioso tra il passato e il presente che ci invita a riflettere sulle radici della nostra identità. Ogni monumento racconta una storia: di conquiste, sogni e cadute, ma soprattutto di creatività e speranza. Preservare e valorizzare questi simboli non è solo un atto di rispetto per chi li ha costruiti, ma un dono alle generazioni future, affinché possano trovare ispirazione nella bellezza e nella conoscenza che essi custodiscono. Proteggere i monumenti significa onorare la memoria e costruire ponti tra epoche e culture, alimentando il senso di appartenenza a un mondo condiviso e ricco di diversità.

Plinio il Vecchio

 

Plinio il Vecchio (Gaius Plinius Secundus, 23-79 d.C.) fu uno scrittore, naturalista e comandante navale romano, celebre per la sua opera enciclopedica Naturalis Historia, una vasta raccolta di conoscenze scientifiche, geografiche e artistiche del mondo antico. Nato a Como, si trasferì presto a Roma, dove intraprese la carriera militare e amministrativa sotto gli imperatori Vespasiano e Tito, con cui aveva stretti rapporti di amicizia.

Appassionato studioso della natura e del sapere umano, dedicò gran parte della vita alla scrittura, realizzando opere di storia e retorica oggi perdute. La Naturalis Historia, in 37 volumi, è una delle più importanti fonti di conoscenza del mondo antico.

Plinio morì durante l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., mentre comandava la flotta di Miseno. Partito per osservare da vicino il fenomeno e soccorrere le popolazioni colpite, fu travolto dalla nube di gas e cenere vulcanica a Stabia, dove perse la vita.

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Collaborazioni

  • Castel Sant'Elmo - Napoli
  • Gallerie degli Uffizi di Firenze
  • Maschio Angioino - Comune di Napoli
  • Museo di Capodimonte - Napoli
  • Museo Filangieri di Napoli
  • Parco Archeologico dei Campi Flegrei
  • Parco Archeologico di Pompei
  • Parco Archeologico di Posillipo